Le vitamine liposolubili: A, D, E, K
Le vitamine liposolubili si sciolgono nei grassi, si assorbono insieme ai lipidi del pasto e possono essere immagazzinate nel fegato e nel tessuto adiposo. Per questo la carenza arriva lentamente, ma anche l'eccesso da integratori è possibile.
Vitamina A
Serve alla vista, alla pelle e al sistema immunitario. Si trova come retinolo in fegato, uova e latticini, e come betacarotene nei vegetali arancioni e verde scuro: carote, zucca, albicocche, spinaci. Il betacarotene si assorbe meglio se il vegetale è cotto e condito con olio.
Vitamina D
Regola l'assorbimento del calcio e la salute delle ossa, oltre ad avere ruoli immunitari. Si produce nella pelle grazie al sole: 15-20 minuti al giorno su viso e braccia nei mesi da aprile a settembre sono sufficienti per molte persone. Con l'età la sintesi cutanea cala fino al 75 per cento, per questo la carenza è comune negli anziani. Nel cibo si trova in pesce azzurro, salmone, uova e alimenti fortificati.
Vitamina E
Antiossidante che protegge le membrane cellulari. Abbonda in olio extravergine d'oliva, oli di semi, mandorle, nocciole, semi di girasole.
Vitamina K
Necessaria alla coagulazione e alla fissazione del calcio nelle ossa. Si trova in verdure a foglia verde, cavoli e broccoli, e viene in parte prodotta dai batteri intestinali.
Chi assume anticoagulanti orali di vecchia generazione non deve eliminare le verdure verdi, ma mantenerne un consumo costante nel tempo, concordandolo con il medico.