Sicurezza in cottura: acrilammide e composti indesiderati
L'acrilammide
Si forma quando alimenti ricchi di amido vengono cotti a temperature superiori ai 120 gradi in assenza di acqua: patatine fritte, patate al forno, pane troppo tostato, biscotti, caffè tostato. È classificata come probabile cancerogeno per l'uomo e l'EFSA raccomanda di ridurne l'esposizione.
Come limitarla:
- Cuocere fino a un colore dorato chiaro, mai marrone scuro.
- Non conservare le patate in frigorifero: il freddo aumenta gli zuccheri che alimentano la reazione.
- Ammollare le patate a fettine 15-30 minuti prima di friggerle o infornarle, poi asciugarle.
- Non tostare troppo il pane e rimuovere le parti annerite.
- Preferire bollitura e vapore per le patate.
Idrocarburi policiclici aromatici
Si formano nella cottura alla brace, quando il grasso cade sulla fiamma e il fumo avvolge il cibo. Per ridurli: usare la griglia con la brace di lato, non a contatto diretto con la fiamma, eliminare il grasso in eccesso, non consumare le parti carbonizzate, precuocere la carne e finirla alla griglia.
Ammine eterocicliche
Si formano nelle carni cotte a lungo ad alte temperature. Marinare con limone, aceto, vino, erbe aromatiche riduce la loro formazione, oltre a insaporire.
Altri accorgimenti
- Non riutilizzare più volte l'olio di frittura.
- Non superare il punto di fumo dell'olio: quando fuma, va buttato.
- Usare contenitori idonei per il microonde, evitando plastiche non certificate.
Questi consigli riguardano il consumo abituale. Un pranzo alla brace ogni tanto non è un problema: il rischio si costruisce con le abitudini ripetute negli anni.