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Superfood e diete detox

L'invenzione del superfood

Il termine non ha alcuna definizione scientifica o legale: è nato nel marketing. Bacche di goji, spirulina, semi di chia, curcuma sono alimenti interessanti, ma nessuno di essi produce effetti che una dieta varia non possa dare. Spesso costano dieci o venti volte più di alternative locali equivalenti: i mirtilli al posto delle bacche esotiche, i semi di lino al posto della chia, il prezzemolo e i cavoli al posto della spirulina.

Il detox

L'idea di base è che l'organismo accumuli tossine da eliminare con succhi, tisane o digiuni. In realtà:

  • il fegato trasforma le sostanze estranee in composti eliminabili;
  • i reni filtrano circa 180 litri di plasma al giorno;
  • intestino, polmoni e pelle completano il lavoro.

Nessun prodotto commerciale ha dimostrato di aumentare questa capacità. I programmi detox producono un calo di peso rapido dovuto ad acqua e contenuto intestinale, che si recupera in pochi giorni. Nei casi più estremi, i digiuni prolungati con soli succhi causano perdita di massa muscolare, cali di pressione e squilibri elettrolitici.

Cosa aiuta davvero fegato e reni

  • Limitare l'alcol.
  • Mantenere un peso adeguato: il fegato grasso è oggi la principale malattia epatica.
  • Bere a sufficienza.
  • Non abusare di farmaci da banco e integratori, che il fegato deve metabolizzare.
  • Muoversi regolarmente.

La curcuma, la cannella, lo zenzero e gli altri ingredienti di moda hanno un ruolo nella cucina, non nella farmacia domestica. Alcuni, ad alte dosi in integratore, hanno causato danni epatici.